LA  PRIMA GUERRA MONDIALE E LE NUOVE ARMI

 

 

Per la prima guerra mondiale furono create  nuove armi dalle fabbriche e grazie allo sviluppo  tecnologico. Le nuove armi furono numerose, tutte ugualmente letali.

La mitragliatrice consentiva di sparare centinaia di colpi al minuto agevolando molto la difesa delle trincee.

I gas tossici furono utilizzati per la prima volta dai tedeschi contro i russi, senza molto successo. Essi provocarono il terrore tra le truppe franco-britanniche. Il primo rudimentale rimedio agli attacchi chimici era costituito da fazzoletti bagnati con acqua e/o urina, solo in seguito sarebbero state sperimentate le prime maschere antigas.

Nel corso della guerra i gas al cloro sarebbero stati poi sostituiti dal tipo di gas pi evoluto, sparato da proiettili, l'iprite (dal nome della stessa cittˆ di Ypres).

I lanciafiamme furono introdotti dai tedeschi a Hooge il 30 luglio 1915. Come la mitragliatrice impedivano lo schieramento in campo aperto, tuttavia ebbe un successo minore di quello sperato a causa della tendenza del serbatoio ad esplodere se veniva colpito.

I carri armati (utilizzati per la prima volta dai britannici), che suscitarono lo stesso stupore e terrore provocato dal gas , pur non essendo usati per lo sfondamento delle linee nemiche, ma solo per il semplice supporto alla fanteria.

Ci fu lo sviluppo di aerei da  combattimento con mitragliatrici usate la prima  volta dai tedeschi nel 1915. Infine grande sviluppo ebbe lÕindustria ottica che cre˜ cannocchiali  con i quali i generali  scrutavano il nemico dalle trincee.